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Scritto da Sandro Camerani
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Sabato 10 Dicembre 2011 12:33 |
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Deliziosa favoletta alla Esopo, con evidente morale conclusiva ed annesso lieto fine. D'accordo, ambientare un film a Parigi è scontatamente facile, però dopo i primi 2 minuti di cartoline Woody Allen entra nel vivo con una sceneggiatura alquanto originale ed azzeccata, sorretta da interpreti come sempre all'altezza. La scelta di Owen Wilson, rischiosa a priori, è invece funzionale, anche perchè il biondo attore recita esattamente in modo trasognatamente a scatti come il classico Allen. Voto 7.5  |
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Scritto da Sandro Camerani
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Sabato 19 Novembre 2011 13:19 |
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Gran bel film, che rischia di passare pericolosamente inosservato visto che il tam tam mediatico ha risuonato il giusto. Forse anche perchè non si riteneva Roland Emmerich, regista di tanti (troppi) fanta-disaster-movies, in grado di confezionare una sorta di thriller storico di alto profilo. Al centro del plot c'è la teoria, sviluppatasi poco meno di un secolo fa, che in realtà Shakespeare non fosse il genio apprezzato universalmente ma una specie di guitto, vagamente analfabeta, che ricevette in regalo tutti gli scritti di un nobile, allevato praticamente a Corte, che non poteva permettersi di firmare le sue opere perchè all'epoca teatro e letteratura non erano considerati all'altezza di una stirpe reale o giù di lì. Il film funziona dall'inizio alla fine, con interpreti perfettamente funzionali. Voto 7.75 |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Novembre 2011 21:11 |
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